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Paragrafo 4 . La guerra d'indipendenza.

     
Gli  scontri  di Lexington e di Concord furono seguiti da  un  secondo
congresso  continentale, che si tenne a Filadelfia tra il  1775  e  il
1776 e decise la formazione di un esercito, il cui comando fu affidato
a  George  Washington,  un  ricco proprietario  di  piantagioni  della
Virginia,  che si era distinto nella guerra dei Sette anni combattendo
contro  i  francesi in Canada. Contemporaneamente venne anche  tentata
una soluzione pacifica attravero l'invio di una petizione a re Giorgio
terzo,  che  per  la  respinse dichiarando  ribelli  tutti  i  coloni
americani.  L'intransigenza del sovrano e l'adozione di  altre  misure
contrarie  agli  interessi delle colonie e restrittive  nei  confronti
della  loro autonomia fece quindi prevalere la convinzione che l'unica
strada da seguire fosse la guerra per l'indipendenza.
     In  molte  colonie  la  rottura con la madrepatria  fu  decretata
ufficialmente  con la proclamazione di una costituzione  autonoma;  il
distacco  definitivo avvenne il 4 luglio 1776, quando il congresso  di
Filadelfia approv la dichiarazione di indipendenza. Elaborata da  una
commissione composta da Benjamin Franklin, John Adams, Roger  Sherman,
Robert Livingston e Thomas Jefferson, che ne fu il redattore, essa non
segn  soltanto una tappa decisiva per la formazione degli Stati Uniti
(che  infatti  celebrano  il 4 luglio la festa dell'indipendenza),  ma
rappresent   anche  un  precedente  determinante   per   l'evoluzione
democratica dei sistemi politici di tutto il mondo.
     Nella  dichiarazione di indipendenza l'elenco delle illegalit  e
degli abusi commessi dall'Inghilterra ai danni delle colonie, indicati
come  causa  della inevitabilit della guerra e della  separazione,  
preceduto   da  alcune  parti  in  cui  si  afferma  solennemente   la
inalienabilit  dei diritti naturali dell'uomo e il  diritto  di  ogni
nazione  a  darsi governi che ne garantiscano il rispetto e si  basino
sul  consenso  popolare:  "Noi riteniamo per  se  stesse  evidenti  le
seguenti verit: che tutti gli uomini sono stati creati uguali; che il
Creatore li ha dotati
     
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     di  alcuni diritti inalienabili; che tra questi diritti  ci  sono
quello  alla Vita, alla Libert, alla ricerca della Felicit; che  per
garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini i governi,  che
derivano i loro poteri dal consenso dei governati; che ogni volta  che
una  qualsiasi forma di governo ostacola questi fini, il popolo ha  il
diritto  di  cambiarla  o  abolirla e di istituire  un  nuovo  governo
fondato  su  quei princpi e di provvedere che svolga la sua  autorit
nel  modo  che  il  popolo considera pi adatto  a  garantire  la  sua
Sicurezza  e  la  sua Felicit". Gi in questo passo risulta  evidente
l'influsso di teorie e pensatori quali il giusnaturalismo e  Rousseau;
altrove si possono ritrovare chiari riferimenti a Locke. Il richiamo a
dottrine   e   idee  politiche  elaborate  in  Europa   dal   Seicento
all'Illuminismo   attribuiva   alla  lotta   per   l'indipendenza   un
significato assai ampio: essa si configurava infatti non solo come  la
prima  massiccia reazione contro lo sfruttamento coloniale,  ma  anche
come  la prima concreta attuazione delle idee sui diritti dell'uomo  e
sui  rapporti  tra stato e cittadini che erano sino ad allora  rimaste
affermazioni  di principio. Questo procur alla rivoluzione  americana
la solidariet dell'opinione pubblica europea, soprattutto negli stati
nei  quali  la  cultura illuministica era maggiormente diffusa  o  che
sarebbero   stati   avvantaggiati  da  un  indebolimento   dell'impero
coloniale britannico.
     Inizialmente  la  solidariet dell'Europa si espresse  attraverso
l'invio  di denaro e di armi prima dalla Francia e poi dalla Spagna  e
dall'Olanda;  l'unica  partecipazione  diretta  fu  quella  di  alcuni
volontari,  tra i quali il marchese Marie-Joseph-Paul de  La  Fayette,
che sar uno dei protagonisti della Rivoluzione francese, e il polacco
Tadeusz  Kosciuszko, che nel 1794 guider un tentativo  insurrezionale
in  Polonia. Bench inferiori di numero ed armamenti sia per mare  che
per  terra,  gli insorti americani non subirono pesanti  sconfitte  e,
attuando  una  guerriglia fatta di imboscate  e  azioni  di  sorpresa,
riuscirono anche a mettere in difficolt le truppe inglesi,  le  quali
per  altro  erano  svantaggiate dalla necessit  di  dover  percorrere
grandi distanze e dalla precariet dei rifornimenti.
     Decisiva  per le sorti del conflitto fu la battaglia di  Saratoga
dell'ottobre  del  1777;  vinta  dalle milizie  coloniali,  essa  fece
infatti fallire la manovra inglese di accerchiamento del New England e
convinse  la Francia prima e la Spagna poi che era giunto  il  momento
favorevole per passare dagli aiuti indiretti ad un intervento diretto,
che avrebbe permesso il recupero di alcuni territori coloniali perduti
nei  precedenti  conflitti con l'Inghilterra. Il governo  francese  si
alle  ufficialmente con gli stati americani nel 1778, dopo una tenace
opera  di  propaganda  a  favore degli  insorti  americani  svolta  da
Benjamin  Franklin. La Spagna entr in guerra nel 1779, con  lo  scopo
principale di recuperare Gibilterra.
     L'allargamento   del   conflitto   costrinse   l'Inghilterra    a
impegnarsi  non  pi  solo  in America, ma anche  nel  Mediterraneo  e
nell'Atlantico. Nel 1780 dichiar guerra all'Olanda, che  aiutava  gli
insorti; pi o meno contemporaneamente la Russia, gli stati baltici  e
l'Olanda  formarono  una  lega detta "della  neutralit  armata",  per
opporsi  al blocco navale imposto dall'Inghilterra, che danneggiava  i
loro interessi. I rapporti di forza mutarono definitivamente nel 1781,
quando  in America giunsero consistenti aiuti francesi. Il 19  ottobre
del  1781  le  truppe  britanniche concentrate a  Yorktown,  cittadina
costiera  della Virginia assediata dall'esercito di George  Washington
da  terra e dalla flotta francese dal mare, furono costrette alla resa
definitiva.
     
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     Dopo   la   sconfitta   di  Yorktown,  in  Inghilterra   prevalse
l'orientamento di coloro che consideravano necessaria la pace, per non
aggravare  ulteriormente  la gi compromessa  situazione  economica  e
finanziaria  e  avviarne  il  risanamento attraverso  la  ripresa  del
commercio  internazionale.  Nel febbraio del  1782  il  parlamento  di
Londra  vot  contro  la  prosecuzione del conflitto;  vennero  quindi
avviate trattative di pace, che si conclusero il 3 settembre del  1783
con  la  firma  del  trattato di Versailles.  L'Inghilterra  riconobbe
l'indipendenza delle tredici colonie americane e la loro sovranit sul
vasto territorio che andava dalla costa atlantica al Mississippi,  dal
Canada  alla  Florida. La Francia ebbe Tobago nelle Antille  e  alcune
basi nel Senegal, la Spagna la Florida e Minorca.
